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Chi Siamo

Officina Manutenzione Teatrale (O.M.T.) è un’associazione nata nel 2021 a Inzago (MI) con l’obiettivo di promuovere la cultura, sensibilizzare sui temi d’attualità e valorizzare il territorio.

Officina Manutenzione Teatrale (O.M.T.)  è una compagnia giovane e capace i cui “manutentori” provengono, per la maggior parte, dalla scuola di arti perfomative SpazioLab36, attiva dal 2015 sempre a Inzago. Gli studenti della scuola hanno, infatti, la possibilità di proseguire il loro percorso artistico nel lavoro della compagnia, con l’idea e la volontà di realizzare un teatro come spazio per la condivisione di esperienze.

Officina Manutenzione Teatrale (O.M.T.) è un’associazione di promozione sociale culturale artistica che vuole nutrire la ricerca artistica e la formazione permanente, attraverso risorse interne ed esterne alla associazione stessa. Dunque un’associazione senza scopo di lucro e senza discriminazioni di razza, di pensiero politico o di orientamento sessuale. 

Officina Manutenzione Teatrale (O.M.T.) si avvale di un consiglio direttivo per la gestione e la struttura delle sue attività,  con la consulenza di Stefania Zito e Riccardo Meroni alla testa dei progetti più importanti. 

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Direzione Artistica

Stefania Zito (Scorrano (Le), 1974) è regista, attrice ed educatrice/musicoterapista. Si forma all’ITSOS in comunicazione cine/televisiva e prosegue poi gli studi
accademici teatrali a Milano. Successivamente si trasferisce a New York per perfezionarsi come attrice e regista, studiando c/o Bard College University e Neighborhood Playhouse school of the Theatre.

Nel 1998 viene prodotto il suo primo spettacolo teatrale come regista, dal titolo “Inhale –Exhale” che verrà rappresentato a Manhattan e a Broadway.
Torna in Italia e cominciano le sue collaborazioni con diversi teatri milanesi (Teatro del sole, Teatro laboratorio Mangiafuoco), in qualità di attrice e insegnante di teatro.
Successivamente collaborerà sia come attrice che come assistente alla regia, con personalità del mondo dello spettacolo (Paolo Rossi, Giulio Cavalli, Giorgio Felicetti
ecc). Nel 2015 apre una scuola di formazione attorale (Spazio Lab 36) di cui è tuttora direttrice e insegnante. Nel 2019 partecipa al concorso nazionale Portici in Teatro in cui si attesta il primo premio della critica teatrale-cinematografica come migliore attrice monologhista e una menzione speciale alla miglior regia per lo spettacolo “Un nido quasi perfetto”. Firmerà negli anni la regia di diverse produzioni teatrali, ma contemporaneamente si dedicherà anche al cinema in qualità di attrice. Sempre nel 2019 viene selezionata per un cortometraggio dal regista Pupi Avati.
Successivamente nell’estate del 2020 lo stesso regista le assegnerà un ruolo nel film “Lei mi parla ancora” da lui stesso diretto. Nel 2021 partecipa come attrice protagonista nel cortometraggio del regista Stefano Moscone “Non esattamente Ken Loach”, sempre nello stesso anno viene scelta per il progetto “Dante’s project” di Louis Nero. Nel 2023 per Raiplay sarà presente come protagonista di puntata per la serie “Confusi”, in qualità di attrice.
Negli anni ha anche tenuto corsi di formazione (team-building, public speaking) rivolti a insegnanti di scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado, per i
docenti del CNR di Ispra (Varese) e per dirigenti d’azienda (Luxottica).

Nel 2022 ha fondato O.M.T.- Officina Manutenzione Teatrale compagnia che si esibisce su tutto il territorio nazionale.


Riccardo Meroni, all’età di 8 anni, inizia gli studi di danza classica (metodo R.A.D.) e moderna. Una volta finiti gli studi scolastici, grazie a una borsa di studio, frequenta l’accademia M.A.S. di Milano sotto la direzione di Elisa Guzzo Vaccarino.

Qui apprende le varie tecniche di danza contemporanea quali Cunningham, Release e Contact Improvisation e inizia a portare in scena lavori di Matteo Levaggi, Rosita Mariani, Karole Armitage, Paolo Mohovich, Francesca Frassinelli e Daniele Ninarello.
A Torino lavora con il Balletto dell’Esperia la nuova creazione di Paolo Mohovich – Fantasiestucke; qui incontra la giovane coreografa milanese Annalì Rainoldi e insieme creano Cammino sulle tue vertigini e Fragili Fortezze.
A Tel Aviv prende parte al Gaga Summer Course, presso la Batsheva Dance Company dove apprende, oltre al repertorio della compagnia, un nuovo linguaggio di movimento chiamato Gaga, ideato dal coreografo Ohad Naharin.
Riccardo lavora con Andrea Zardi e insieme creano Relation Á bout de Souffle, un progetto basato sull’opera Il Soffio Della Ballerina della pittrice Laura Zeni, inserendolo nel Festival Coreografia D’Arte, ideato dallo Spazio Tadini di Milano.
Successivamente lavora per la creazione di VOCset con la compagnia di Ariella Vidach AiEP.

La sua versatilità lo porta a lavorare come danzatore per diversi eventi di moda, pubblicità e fa parte del corpo di ballo nel programma televisivo Zelig.
Da anni si dedica alla formazione di allievi per quanto riguarda le discipline di danza contemporanea, classica, contact-improvisation, floorwork, PBT e movimento scenico.

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Produzioni

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Compagnia

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Masterclass

O.M.T.- Officina Manutenzione Teatrale mantiene collaborazioni con professionisti esterni per la formazione continua dei proprio membri. Di seguito alcuni dei docenti con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare.


Jacopo Fracasso, Milano 7 maggio 1986, si diploma con borsa di studio presso la Scuola Quelli di Grock di Milano. Prosegue la formazione presso il Teatro Stabile di Genova e partecipa a workshop tenuti da Luca Ronconi, Giorgio Albertazzi, Paolo Rossi, Serena Sinigaglia, Jurij Alschitz e Carlo Boso. 

Comincia a fare i primi spettacoli sotto la direzione dell’attrice e regista Angela Malfitano, presso il Teatro Fraschini di Pavia. Successivamente lavora in diverse realtà teatrali: Manifatture Teatrali Milanesi, Quelli di Grock, Teatro dell’Elfo, CRT Teatro dell’Arte, Teatro Filodrammatici, Teatro i, Teatro del Buratto, Cambusa Teatro (Svizzera), Teatrodistinto. Ha lavorato in radio e nel doppiaggio. Nel 2011 riceve la menzione speciale al Premio Hystrio alla Vocazione e nel 2013la borsa di studio al Premio Gino Cervi. Conduce l’attività didattica teatrale nelle scuole e presso la Compagnia Puntoteatrostudio di Milano. Ha portato avanti gli studi universitari, conseguendo la Laurea Magistrale in Antichità Classiche e Orientali.


Aida Vainieri nasce a Potenza, in Basilicata. È stata ospite nella
compagnia Folkwang Tanz Studio e negli anni partecipa alle
creazioni di Carolyn Carlson, Raffaella Giordano e Urs Dietrich.
Dal 1991 è danzatrice stabile del Tanztheater Wuppertal di Pina
Bausch, danzando nella quasi delle totalità delle produzioni.


Daniel Gol, regista e conduttore teatrale, si avvicina al mondo dell’arte all’età di 9 anni, frequentando il Centro Teatrale Attivo di Milano.
Dopo il diploma in lingue straniere, si trasferisce a Los Angeles, dove frequenta il corso di Arte Drammatica presso il Santa Monica College, e successivamente si unisce al Lee Strasberg Theatre Institute.

A Los Angeles inizia a collaborare con la compagnia sperimentale Rachel Rosenthal.
Nel 2003 crea, con Laura Marchegiani, il progetto Teatrodistinto.
L’Associazione Teatrodistinto inizia il suo percorso con laboratori artistici per adulti, adolescenti, bambini, disabili, detenuti, aziende.
Dal 2006 si occupa dell’ideazione e della regia di numerosi spettacoli per i giovani, che vengono rappresentati in festival e rassegne in tutta Europa (Germania, Francia, Polonia, Spagna, Svezia, Norvegia, ecc) e successivamente nel mondo, Stati Uniti, Giappone, Cina, Corea, Israele, Iran.
Kish Kush, La Pecora Nera, Il Canto del Coccodrillo, La Rivincita sono ancora in tournèe, alcuni anche dopo un decennio dal loro debutto.
Tra le ultime produzioni, Solitarium, rivolto ai giovani, e L’inventario, uno spettacolo per adulti, Il labirinto, per i giovanissimi.
Oltre a creare spettacoli per la sua compagnia, Gol collabora e crea opere per teatri nazionali e internazionali, portando la propria visione personale, minimalista, anche su scenografia luci e costumi.


Anita Mosca è una attrice, regista, drammaturga e traduttrice. Ha presentato i suoi lavori teatrali in Italia, Spagna, Libano, Giordania, Svizzera, Argentina, Cuba e Brasile in festival e rassegne internazionali. Dal 2016 è attrice e traduttrice della Compagnia Teatrale Enzo Moscato, con sede a Napoli.

Dal 2015 è attrice, regista e traduttrice di Truπersa, Troupe diTraduzione e Messa in Scena del Teatro Antico, con sede a Belo Horizonte. Ha promosso e partecipato a progetti e laboratori teatrali per aeree a rischio e per attori professionisti, tra i quali: Vozes, indagação no universo feminino per gli adolescenti della favela Alto Vera Cruz, attività riconosciuta come di rilievo sociale e accademico dall’Universidade Federal de Minas Geras, UFMG (Belo Horizonte, 2014); Pirandello: Personagens à procura do autor FUNARTE Fundação Nacional Brasileira de Arte (Belo Horizonte, 2011); Arrevuoto Progetto per gli adolescenti del centro storico alla periferia di Napoli a cura del Teatro Mercadante Premio Speciale Ubu (2005|2006), Premio Girulà Miglior progetto per l’Adolescenza (2006); P de Paz Laboratorio teatrale per l’incontro tra culture, patrocinato dall’Unione Europea per i giovani di Italia, Spagna, Turchia e Sahara Occidentale (Madrid, 2007).


Gianluca Nativo, Mugnano di Napoli 1990, vive e insegna a Milano. Ha pubblicato racconti su riviste letterarie come “Nuovi Argomenti” e “Altri Animali”,
un suo racconto è stato tradotto per “The Stinging Fly”, la rivista irlandese diretta
da Sally Rooney. Nel 2021 è uscito il suo romanzo d’esordio, Il primo che passa.


Paolo Colombo Sono figlio di due burattinai, quindi il teatro ce l’ho sempre avuto
in casa. Di conseguenza, per venticinque anni, l’ho snobbato. Non ne volevo sapere.
Ho studiato letteratura, preso il dottorato, ho pensato di fare tutto, fuorché del teatro.

Poi, come a volte capita, mi è successo di sbirciare un po’ più di frequente nella scatola nera da cui arrivava tutto quel clamore ed è stato come rientrare in casa propria da un ingresso nuovo, di cui non si era mai notata l’esistenza. Tutto sembra normale, eppure stranamente diverso: toh, in quell’angolo c’è una poltrona… da quando abbiamo una cyclette? E quel quadro, è sempre stato lì?
Da qualche anno mi sono messo sulle tracce di chi si occupa di questo linguaggio al contempo famigliare ed estraneo e ogni volta è stato come un amico che te ne presenta un altro, lungo un percorso in cui ogni tappa non solo precede, ma genera la successiva. Gli incontri e i seminari più significativi sono stati quelli con Nola Rae, Bruno Stori, Thomas Rascher (Familie Flöz), Frank Soehnle (Figurentheater Tübingen), Neville Tranter (Stuffed Puppet).
Oltre al Teatro dei Burattini di Varese, in seno al quale sono nato e cresciuto, ho collaborato con Giulio Molnàr, Francesca Bettini e col Teatro delle Briciole di Parma.


Daniel Plentz

Daniel Plentz è un musicista brasiliano poliedrico. È infatti batterista, percussionista, cantante e compositore dei SELTON, band con cui nel 2008 pubblica Il disco “Banana à Milanesa”, registrato insieme a Enzo Jannacci e Cochi e Renato. Dal 2006 ha fatto parte dell’ensemble musicale TOK e dal 2008 del gruppo di percussione corporea FLAM con cui tutt’oggi si esibisce a Milano. Ha collaborato inoltre con Arto Linsday, cantando nel coro durante la turnée italiana, e, come percussionista, ha inciso brani per sigle di programmi in onda su MTV e Radio Rai. Insegna percussioni corporee dal 2006
proponendo workshop adatti a principianti, ma anche a musicisti che vogliano approfondire questo tipo di espressione creativa.

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Contatti

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